Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

Accetto

Circolare ESPLICATIVA Ministero dell' Ambiente - S…

Con decreto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 13 ottobre 2016, n. 264 (in Gazzetta ufficiale del 15 febbraio 2017, n. 38 sono stati adottati «Criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e...

Leggi tutto

Regolamento - Qualifica dei residui di produzione …

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 15.2.2017 ilRegolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti. Il Regolamento avrà vigenza dal 2.3.2017 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/02/15/17G00023/sg

Leggi tutto

Nuova zonizzazione del territorio regionale e clas…

Con Deliberazione 15 settembre 2016, n. 536 (bollettino ufficiale nr. 78 (Ordinario) del 29/09/2016), la Regione Lazio ha aggiornato l'Allegato 4 della D.G.R. n. 217 del 18 maggio 2012 "Nuova zonizzazione del territorio regionale e classificazione delle zone e agglomerati ai fini della valutazione della qualità dell'aria ambiente in attuazione...

Leggi tutto

Il MATTM pubblica la Nuova modulistica AIA Statale…

Con DEC DVA/86/2016 del 15/03/2016, il Ministero dell'ambiente, del territorio e del mare pubblica la nuova modulistica da compilare per la presentazione della domanda di AIA di competenza statale, con specifico riferimento alla presentazione delle informazioni necessarie al fine del riesame ex articolo 29-octies, del D.Lgs n. 152 del 3 aprile 2006.

Leggi tutto

ISPRA pubblica le Linee guida per la valutazione i…

ISPRA pubblica le Linee guida per la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS) nelle procedure di autorizzazione ambientale (VAS, VIA e AIA) Come riportato sul sito ISPRA, "Le Linee Guida sono il prodotto delle conoscenze ed esperienze sviluppate negli anni dal  Gruppo di Lavoro “Ambiente e Salute” del Sistema Nazionale...

Leggi tutto

Pubblicato in GU il Collegato Ambientale con LEGGE…

Pubblicato in GU il Collegato Ambientale con LEGGE 28 dicembre 2015, n. 221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”. (GU Serie Generale n.13 del 18-1-2016) che entra in vigore il 02/02/2016. È composto da 11 disposizioni: Disposizioni relative alla...

Leggi tutto

DDL Collegato ambientale 2015 - Approvazione defin…

Come è consuetudine la fine dell’anno ci riserva delle belle (o brutte!) sorprese in tema di legislazione ambientale. Oggi, 22 dicembre 2015, è stato approvato in via definitiva, dopo la votazione in seconda lettura alla Camera, il disegno di Legge n. 2093-B, erede del vecchio "Collegato" alla legge di stabilità...

Leggi tutto

AUA modulistica semplificata e unificata - Regione…

La Regione Lazio, con Determinazione n. G13447 del 5 Novembre 2015, ha approvato la modulistica semplificata e unificata per la presentazione della richiesta di autorizzazione unica ambientale (AUA) e le  Linee Guida per la prima applicazione della modulistica suddetta. Si rammenta che i gestori degli impianti presentano domanda di AUA nel caso...

Leggi tutto

Procedura prescrizioni per la regolarizzazione del…

Pubblicata sul sito www.lexambiente.com una interessante dottrina circa le indicazioni operative in tema di procedimento per la regolarizzazione delle contravvenzioni in materia ambientale ai sensi degli artt. 318 bis e seguenti del d.lgs n. 152/2006, introdotti dalla legge 22 maggio 2015 n.68. Si segnala inoltre anche la circolare della Procura della Repubblica di Trento.http://t.co/m5CNeL3Mvo...

Leggi tutto

Modifica del decreto 27 settembre 2010, relativo a…

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.211 del 11/09/2015) il DM 24 Giugno 2015 che reca modifiche al decreto 27 settembre 2010, relativo alla definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica. Tra le novità rilevanti, oltre alla sostituzione integrale dell'Allegato III (Campionamento ed analisi dei rifiuti), l'estensione del c.4 dell' art...

Leggi tutto

HP14 (ecotossico) - Conversione in legge, con modi…

Approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati il 4 agosto 2015, non ancora promulgata o pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, la "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali". In riferimento alla caratteristica di pericolo HP14, testualmente: All'art. 7, dopo il...

Leggi tutto

Modello semplificato ed unificato nazionale - AUA

Pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 35 alla Gazzetta ufficiale n. 149 del 30 giugno 2015 il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione pubblica 8 maggio 2015 recante "Adozione del modello semplificato e unificato per la richiesta di autorizzazione unica ambientale - AUA".

Leggi tutto

DECRETO-LEGGE 4 luglio 2015, n. 92 - modifiche al d.lgs. 152/06 e al d.lgs. 46/14

08 Luglio 2015
di: Ing. Cristian Venditti

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio, il DECRETO-LEGGE 4 luglio 2015, n. 92 - “Misure urgenti in materia di rifiuti e  di autorizzazione integrata ambientale, nonché per l'esercizio  dell'attività d'impresa di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale”.

Il decreto reca modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (art. 183), , all'articolo 29 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 46 (in materia di A.I.A.) ed introduce Misure urgenti  per l'esercizio  dell'attività' di impresa di stabilimenti oggetto di sequestro giudiziario.

In particolare reca modifiche alle seguenti definizioni, di cui all’ art. 183 del d.lgs. 152/2006:

  1. f) "produttore di rifiuti": il soggetto la cui attività produce rifiuti e il soggetto al quale sia giuridicamente riferibile detta produzione (produttore iniziale) o chiunque effettui operazioni di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione di detti rifiuti (nuovo produttore);
  2. o) "raccolta": il prelievo dei rifiuti, compresi la cernita preliminare e il deposito preliminare alla raccolta, ivi compresa la gestione dei centri di raccolta di cui alla lettera "mm", ai fini del loro trasporto in un impianto di trattamento;
  3. bb) "deposito temporaneo": il raggruppamento dei rifiuti e il deposito preliminare alla raccolta ai fini del trasporto di detti rifiuti in un impianto di trattamento, effettuati, prima della raccolta, nel luogo in cui gli stessi sono prodotti, da intendersi quale l'intera area in cui si svolge l'attività che ha determinato la produzione dei rifiuti o, per gli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del Codice civile, presso il sito che sia nella disponibilità giuridica della cooperativa agricola, ivi compresi i consorzi agrari, di cui gli stessi sono soci , alle seguenti condizioni:

 

1) i rifiuti contenenti gli inquinanti organici persistenti di cui al regolamento (Ce) 850/2004, e successive modificazioni, devono essere depositati nel rispetto delle norme tecniche che regolano lo stoccaggio e l'imballaggio dei rifiuti contenenti sostanze pericolose e gestiti conformemente al suddetto regolamento;

2) i rifiuti devono essere raccolti ed avviati alle operazioni di recupero o di smaltimento secondo una delle seguenti modalità alternative, a scelta del produttore dei rifiuti: con cadenza almeno trimestrale, indipendentemente dalle quantità in deposito; quando il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunga complessivamente i 30 metri cubi di cui al massimo 10 metri cubi di rifiuti pericolosi. In ogni caso, allorché il quantitativo di rifiuti non superi il predetto limite all'anno, il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad un anno;

3) il "deposito temporaneo" deve essere effettuato per categorie omogenee di rifiuti e nel rispetto delle relative norme tecniche, nonché, per i rifiuti pericolosi, nel rispetto delle norme che disciplinano il deposito delle sostanze pericolose in essi contenute;

4) devono essere rispettate le norme che disciplinano l'imballaggio e l'etichettatura delle sostanze pericolose;

5) per alcune categorie di rifiuto, individuate con decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero per lo sviluppo economico, sono fissate le modalità di gestione del deposito temporaneo.

 

DECRETO-LEGGE 4 luglio 2015, n. 92

Autore
Cristian Venditti, ingegnere per l' ambiente ed il territorio, ha conseguito l'abilitazione alla professione di ingegnere presso l' Università degli studi de L'Aquila, è iscritto all' Ordine degli Ingegneri di Frosinone. Ha maturato esperienza in ambito ambientale, sia come tirocinante presso l' ARPA LAZIO sez. di Frosinone (emissioni in atmosfera), sia come collaboratore tecnico presso la Società ATENA Consulting srl. Ha maturato esperienze significative in studi di modellistica diffusionale atmosferica (sorgenti puntuali, lineari e diffuse), studi di fattibilità, A.I.A./V.I.A., iter autorizzativi in ambito emissioni in atmosfera, acque reflue e rifiuti.
..i miei articoli